A chi si rivolge: tutte le tipologie d’impresa, per i propri lavoratori
Cos’è: conferimento di onorificenza a lavoratori dipendenti che si siano distinti per professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale
Termine per la presentazione delle proposte: 31 ottobre 2010.
La Legge 143/1992, nel determinare le categorie dei beneficiari, stabilisce come requisito fondamentale l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze di terzi.
A) Campo di applicazione
Ciò premesso, si precisa che possono aspirare alla decorazione:
a) i lavoratori e le lavoratrici dipendenti da imprese pubbliche e private, anche se soci di imprese cooperative, da aziende o stabilimenti dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli Enti Pubblici, nonché i lavoratori e le lavoratrici dipendenti da Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori e dei Datori di lavoro e delle Associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale;
b) i pensionati, già appartenenti alle categorie anzidette, in quanto la Legge 143/92 non limita la concessione ai dipendenti per i quali il rapporto di lavoro sia ancora in atto al momento della proposta;
c) i lavoratori italiani all’estero, che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità; per essi non è richiesto il requisito di anzianità lavorativa di cui all’art. 3 della legge in argomento.
Inoltre, la decorazione può essere concessa per onorare la memoria dei lavoratori italiani, anche residenti all’estero, periti o dispersi a seguito di eventi di eccezionale gravità, determinati da particolari rischi connessi al lavoro in occasione del quale detti eventi si sono verificati; in tale caso si prescinde dai requisiti dell’età e dell’anzianità di lavoro.
B) Requisiti richiesti
I lavoratori di cui alle lettere a) , b) e c) del paragrafo A, per potere aspirare alla decorazione devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
1. essere cittadini italiani ;
2. avere compiuto entro il termine di presentazione delle istanze alla Direzione Regionale del Lavoro il cinquantesimo anno di età;
3. avere prestato attività lavorativa ininterrottamente per un periodo minimo di venticinque anni documentabili alle dipendenze di una o più aziende, purché il passaggio da una azienda all’altra non sia stato causato da demeriti personali;
4. essersi particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale.
Al riguardo si precisa che anche i seguenti titoli, eventualmente in possesso del candidato, dovranno essere opportunamente documentati:
a) avere migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo;
b) avere contribuito, in modo originale, al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro;
c) essersi prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.
C) Proposte e Istruttoria
L’istruttoria delle proposte di conferimento dell’onorificenza viene svolta dalle Direzioni Regionali del Lavoro competenti per territorio, alle quali, pertanto, le stesse devono essere presentate nel termine sopraindicato, complete di tutti i dati anagrafici dell’aspirante, del numero di codice di avviamento postale e del luogo di residenza dello stesso.
Il criterio da adottare per stabilire la competenza territoriale è quella di “dimora abituale“ del lavoratore o del pensionato all’atto di presentazione della proposta.
Le proposte possono essere presentate:
• dalle aziende presso le quali prestano o hanno prestato la loro opera i lavoratori interessati;
• dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali;
• dalle associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale;
• dagli istituti di patronato e di assistenza sociale dei lavoratori;
• dagli stessi lavoratori interessati.
Ciascuna delle proposte deve essere corredata, a cura del proponente, dei seguenti documenti in carta semplice:
1. autocertificazione relativa alla nascita (Legge 15/5/1997 n°127);
2. autocertificazione relativa al possesso della cittadinanza italiana (Legge 15/5/1997 n° 127);
3. attestato di servizio o dei servizi prestati quali lavoratori dipendenti, sino alla data della proposta o del pensionamento;
4. attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;
5. curriculum vitae;
6. autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali (D.Lgs. 196/2003)
Si segnala infine che le proposte avanzate per gli anni decorsi debbono ritenersi decadute e quindi potranno, eventualmente, essere rinnovate.
Per ogni eventuale ulteriore informazione, è possibile rivolgersi direttamente alle DirezionI Regionali e Provinciali del Lavoro competenti.